fitta-intercostale-Igea-S.-Antimo

Sta tranquillo, è solo una fitta intercostale! Tutti lo dicono ma pochi sanno davvero di cosa si tratti.

Cos’è una fitta intercostale

Per fitte intercostali, che chiunque ha avuto almeno una volta nella vita, «identifichiamo una sensazione dolorosa che ha sede nell’intera arcata costale e che può scaturire da disturbi o patologie diverse» spiega Bruno Restelli, Direttore Poliambulatorio & Day Services del Centro Diagnostico Italiano di Milano. «Questi dolori sono prevalentemente concentrati nella parte centrale della gabbia toracica, cioè dalla quinta alla decima costa».

Dobbiamo preoccuparci?

Qualche volta i dolori intercostali possono destare grande preoccupazione ed essere scambiati per disturbi molto più gravi. Spesso invece rischiamo di prenderli sottogamba. Ma allora quando è necessario rivolgersi al medico di famiglia? «Bisogna consultarlo quando il dolore in questione è molto intenso, localizzato in una precisa regione della gabbia toracica, è continuativo, peggiora con l’inspirazione o i movimenti dell’addome e persiste nel tempo» suggerisce Restelli.

Fitte sporadiche e leggere

Quando le fitte intercostali sono leggere, sporadiche e non localizzate o il medico al quale ci siamo rivolti non ha riscontrato alcuna anomalia, è probabile che la causa sia da ricercare nello stress. «Spesso, infatti, questi dolori non nascondono patologie o disturbi ma sono solo l’espressione di uno stato di tensione personale legato a stanchezza, ansia e agitazione interiore» rassicura Restelli.

Fitte persistenti e intense

Può anche capitare, invece, che dietro ai dolori intercostali si celino altri disturbi, che il medico saprà individuare in seguito alle proprie indagini. Come spiega il dottor Restelli, in questi casi le cause della sensazione dolorosa possono essere diverse. Ecco quali.

1. Nevrite. Si tratta di un’infiammazione dei nervi, che spesso ha origine da un’infezione da herpes zoster ed è accompagnata da manifestazioni cutanee. In questi casi vengono somministrati degli antidolorifici, coadiuvati con vitamina B12 e acido folico.

2. Patologie cardiache. Generalmente in presenza di fitte intercostali si tende subito a pensare all’infarto. In realtà il dolore provocato dall’attacco cardiaco non è intercostale trafittivo ma è oppressivo (come un piede che schiaccia lo sterno). Infarto a parte, questa sensazione dolorosa, specialmente se ha sede a sinistra, può essere indice di pericardite, cioè l’infiammazione della membrana che avvolge il cuore. In questo caso, se il medico ne ha il sospetto, può prescrivere un elettrocardiogramma, un esame di laboratorio per escludere infiammazione ed eventualmente un ecocardiocolordoppler.

3. Patologie dei polmoni. I dolori possono essere causati da una pleurite, cioè un’infiammazione della pleura, e possono peggiorare con l’inspirazione. È per questo che vengono prescritti antidolorifici molto potenti. Altrimenti, le fitte possono essere scatenate da un pneumotorace acuto, che consiste nell’accumulo di aria nel cavo pleurico, e da un’embolia polmonare. Attraverso un’indagine radiologica toracica possiamo escludere queste tre patologie.

4. Disturbi gastrici. L’altro apparato che può dare fitte intercostali, generalmente localizzate nella zona centrale, è quello gastroesofageo. Ciò è abbastanza tipico negli individui che soffrono di reflusso gastroesofageo, gastrite o ulcera duodenale. Di solito questi dolori sono accompagnati anche da rigurgiti, peso sullo stomaco e gonfiore addominale. Se il medico sospetta una patologia di questo tipo, può consigliare una gastroscopia.

5. Disturbi osteo-articolari e muscolari. Chi soffre di scoliosi o di disturbi posturali è soggetto a fitte lungo l’arcata costale. In altri casi i dolori tra una costa e l’altro scaturiscono da fratture (da trauma o spontanee) o da contratture muscolari.

Fonte: Chiara Caretoni

I contenuti di questo articolo sono pubblicati solo a scopo informativo, pertanto non sostituiscono il parere del medico.

2019 © Copyright - Gestione Centro di Diagnostica Radiologia ed Ecografica srl - P.Iva 01330151216 - C.F. 04386980637 - REA 359055 - Cap.Soc. €224.000,00