Dolore alla mano, quando rivolgersi al medico

La mano è una delle parti più incredibili del nostro organismo. La sua complessa struttura coinvolge ossa, legamenti, tendini, nervi, pelle e altre strutture che consentono al tuo organo di svolgere infinite attività. Un vero e proprio puzzle. Ma questa varietà di funzioni può portare a una serie di condizioni che possono causare disagio alle mani. Nella maggior parte dei casi il dolore sarà lieve e non ci sarà alcun motivo di preoccuparsi. Ma quando il dolore è forte o persistente, può mettere i bastoni tra le ruote nelle normali routine quotidiane.

Dolore persistente

Non sempre il dolore alla mano è cronico. A volte la sindrome del tunnel carpale scompare da sola dopo un paio di settimane, oppure può andare e venire a intermittenza. Tuttavia, se il dolore persiste per più di 2 settimane, può essere una bandiera rossa e per sicurezza il tuo medico deve indagare. Tra i vari sintomi ricordiamo segni d’infezione come gli arrossamenti, deformità della mano o delle dita dopo un infortunio, incapacità di piegare le dita o fare un pugno e diminuzione della forza. Inoltre alcune categorie professionali sono sicuramente più a rischio: massaggiatori, parrucchieri e chi scrive al computer, hanno più possibilità di sviluppare la sindrome del Tunnel Carpale, mentre i neogenitori che cullano i loro piccoli, potrebbero incorrere nella sindrome di De Quervain.

Esistono diversi trattamenti, ma non sempre hanno successo

Il modo migliore per iniziare è con la terapia conservativa, che include il riposo della mano, un tutore ed esercizi di terapia occupazionale. Siccome molte delle cause del dolore alle mani sono il risultato di funzioni ripetute eccessivamente o sforzi, evitando queste attività i sintomi possono placarsi. In altri casi potrebbero essere necessarie delle stecche, l’applicazione di ghiaccio o di qualcosa di caldo e farmaci anti-infiammatori.

Ma in alcuni casi le nostre mani andranno incontro a patologie più severe che non possono essere risolte con terapie conservative e farmacologiche, e in questo caso potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Le informazioni fornite in questo articolo hanno natura generale e sono pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del medico

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