Tenere a bada il diabete è più facile di quanto sembri

Tenere a bada il diabete è più facile di quanto sembri. Innanzitutto, cambiare alimentazione è sicuramente il primo passo per stare meglio. I medici del Congresso della Società italiana di diabetologia, hanno svelato alcuni piccoli ma importanti accorgimenti da seguire.

La dieta mediterranea è la migliore contro il diabete

Secondo Giorgio Gesti “La dieta costituisce un vero e proprio strumento terapeutico che affianca la terapia farmacologica durante tutto il decorso della malattia diabetica. Una dieta ‘doc’, infatti, non solo tiene a bada l’ago della bilancia, ma permette anche di migliorare il controllo glicemico e di prevenire eventi cardiovascolari attraverso la riduzione dei fattori di rischio. Questo perché si tratta di un’alimentazione anti-infiammatoria che favorisce la rigenerazione delle arterie, mantenendole così giovani e sane.

È consigliato quindi un regolare consumo di frutta e verdura, in particolare pomodori, carciofi e i cosiddetti tuberi della salute.

Bene anche l’olio extravergine d’oliva, il condimento migliore per ogni pasto: secondo uno studio dell’Università di Napoli Federico II, è in grado di tenere a bada la glicemia, dato che condire un pasto ad alto contenuto glicemico con questo tipo di olio, contribuisce ad abbassare il livello di zuccheri contenuti nel sangue.

Bisogna limitare, inoltre, il consumo di pane e pasta, in quanto ottenuti da farina bianca e grassi di origine animale.

Confermate anche le proprietà del pesce azzurro nei confronti delle arterie. I benefici sarebbero al solito da imputare agli acidi grassi Omega 3 che, come sappiamo, sono però contenuti anche in alcuni alimenti di origine vegetale.

Inoltre, invertire le portare può aiutare a tenere sotto controllo il diabete. Mangiare proteine e lipidi prima dei carboidrati è un sistema semplice per tenere a bada la glicemia evitando i picchi dopo il pranzo.

Se proprio non volete cambiare, cercate almeno di iniziare con un antipasto senza carboidrati, ad esempio qualche scaglia di parmigiano o delle uova sode. Un piccolo studio ha evidenziato infatti che iniziare il pasto con questi alimenti migliora la tolleranza al glucosio.

Alimenti sconsigliati per tenere a bada il diabete

Vi sono poi alcuni alimenti la cui assunzione è fortemente sconsigliata per coloro cho sono affetti da diabete:

  • gli zuccheri: marmellata, cioccolata, biscotti, caramelle, gelati, dolci preconfezionati, merendine;
  • primi piatti preparati con condimenti grassi: lasagne, tortellini, cannelloni, risotti;
  • sostituti del pane con grassi aggiunti e sale: pizza, crackers, grissini, focacce, panini all’olio, focacce;
  • frutta secca: noci, mandorle; noci, datteri, arachidi datteri
  • frutta ricca di zuccheri: uva, banane, fichi, cachi).
  • bevande zuccherate, alcolici e superalcolici.

Alimenti consigliati per tenere a bada il diabete

Altri alimenti invece possono aiutare:

  • primi piatti con sughi e poco conditi (pasta e riso meglio integrali);
  • verdura e frutta, tranne quella ricca in zuccheri;
  • acqua minerale e bevande non zuccherate.

Inoltre, è bene cercate di evitare di accoppiare 2 amidacei, come pane e pasta, pane e riso, pasta e pizza ecc.

Ultimi consigli

La Fondazione Veronesi, tra i consigli utili, suggerisce di:

  • consumare 5 porzioni al giorno tra ortaggi e frutta, variando i colori;
  • mangiare legumi almeno tre volte a settimana;
  • consumare almeno 2 porzioni di pesce a settimana;
  • preferire carni magre e bianche;
  • bere una tazza di latte parzialmente scremato al giorno oppure uno yogurt magro;
  • mangiare formaggi e latticini non più di 2 volte a settimana;
  • evitare i grassi saturi, come burro, strutto, panna, pancetta;
  • se bevete alcolici quali vino o birra, è meglio non andare oltre 1 bicchiere al giorno per la donna e 2 per l’uomo, preferibilmente durante i pasti.

Fonte: greenme.it

AVVISO ALL’UTENTE
Le informazioni fornite in questo articolo hanno natura generale e sono pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del medico.

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