VES alta nel sangue, cosa indica

In molti spesso si saranno chiesti cos’è la VES e cosa indica una sua alta presenza nel sangue. Vediamolo insieme.

Cos’è la VES?

La VES, o velocità di eritrosedimentazione, è un parametro che viene ricercato nel sangue per individuare condizioni di infiammazione. In pratica, viene misurata la velocità alla quale i globuli rossi si depositano sul fondo della provetta contenente il sangue prelevato.

Infatti, se dopo il prelievo di sangue si introduce il campione in una centrifuga, si può osservare una separazione nelle sue varie componenti, con il plasma come base e al di sopra prima i globuli bianchi e poi i rossi.

Con il passare del tempo, però, questi ultimi tendono a spostarsi verso il fondo della provetta stessa: la misurazione della velocità alla quale avviene questa “caduta” verso il basso costituisce la VES, ed è influenzata da vari fattori, per esempio quali e quante proteine sono presenti nel plasma e la forma e la grandezza dei globuli rossi stessi.

Valori normali

I valori di VES sono diversi in base al sesso e all’età.

I range sono quindi variabili, ma si può considerare un valore normale qualsiasi numero compreso tra i 10 e i 20 mm/ora.

VES alta nel sangue, cosa indica

Il principale motivo per il quale la VES aumenta è la presenza, in una qualsiasi parte del corpo, di un’infiammazione. Tale condizione, infatti, si accompagna ad una serie di modificazioni delle proteine plasmatiche circolanti, che, quando il sangue si trova all’interno della provetta, comportano un aumento della velocità alla quale i globuli rossi si depositano.

Si tratta però di un indice estremamente aspecifico: può infatti svelare malattie infiammatorie vere e proprie, come le patologie reumatiche o il morbo di Chron, senza tuttavia aggiungere informazioni circa la sede colpita, così come può aumentare in corso di infezione oppure di tumore in stadio avanzato.

Quali fattori possono influenzare il test?

Ad aggiungere ulteriore complessità al quadro, si è visto che la VES può risultare aumentata anche per altre motivazioni. Tra queste l’anemia è senz’altro una delle principali, specialmente in quelle forme anemiche nelle quali si hanno globuli rossi di dimensioni maggiori rispetto alla norma, per esempio in seguito a carenza di vitamina B12 o di acido folico.

Altri possibili elementi disturbanti possono essere la gravidanza, eventuali danni tessutali a seguito di traumi o semplicemente le alte temperature.

Ne deriva quindi che la valutazione della VES debba essere sempre fatta da un medico competente che sappia interpretare al meglio i risultati.

VES bassa nel sangue, cosa indica

Più raramente, la VES può risultare anche inferiore ai normali range. Questo può succedere sia nell’ambito di patologie al fegato, quest’ultimo infatti normalmente produce le proteine dell’infiammazione, per cui se è danneggiato la loro quantità sarà ridotta influenzando negativamente la velocità di sedimentazione dei globuli rossi, sia in caso di malnutrizione, di alcune altre forme di anemia e di disidratazione.

Quando viene richiesta?

Come anticipato in precedenza, il motivo per il quale viene richiesta la misurazione della VES è che essa rispecchia, seppure in maniera non troppo sensibile, condizioni di infiammazione.

Il medico può quindi decidere di analizzarla tutte le volte che un paziente si presenta con sintomi verosimilmente dovuti ad uno stato infiammatorio, per esempio:

  • mal di testa
  • perdita di peso
  • riduzione dell’appetito
  • dolori all’apparato scheletrico o alle articolazioni
  • rigidità nei movimenti
  • stanchezza muscolare inspiegata.

VES o PCR?

La PCR, o Proteina C reattiva, è un altro indice di infiammazione. Non a caso, essa viene spesso richiesta insieme alla VES nelle circostanze appena riportate.

È raro che in una serie di esami non vengano incluse entrambe, anche se a volte la VES può essere preferita in un primo momento perché è un test più facile da eseguire, da un punto di vista di procedure in laboratorio, mentre per il paziente non cambia nulla.

La PCR, d’altra parte, tende a rispecchiare meglio l’inizio e la risoluzione dell’infiammazione perché varia molto velocemente, mentre la VES è un po’ più lenta sia nel suo incremento che nella sua diminuzione. A seconda del caso, quindi, il medico opterà per la prescrizione solo di una oppure di entrambe.

Misurazione e rischi

Il test per la misurazione della VES consiste in un semplice prelievo di sangue, perciò si tratta di una procedura senza grandi pericoli o rischi.

In genere viene chiesto al paziente di mantenersi a digiuno per almeno tre ore prima dell’esame o meglio ancora dalla sera precedente se ci si reca al centro di analisi al mattino, in modo da ridurre al minimo il rischio di interferenze.

È sempre bene anche informare il medico circa eventuali terapie in atto così da poter valutare il quadro generale anche alla luce dei farmaci, che comunque di solito non comportano modificazioni del risultato.

Dopo aver eseguito il prelievo, la misurazione richiede in genere tempi piuttosto brevi, così che spesso nel giro di una giornata si ottiene il risultato.

In modo particolare, in laboratorio si lasciano sedimentare i globuli rossi al fondo della provetta e alla fine si calcola in millimetri l’altezza dello strato di plasma soprastante, in modo da ottenere una velocità espressa in mm/ora.

A seguito della pubblicazione del referto, il medico potrà quindi interpretare il dato basandosi anche su altri esami e sui segni e sintomi del paziente, potendo così individuare e distinguere i quadri realmente patologici da quelli in cui la VES è solo leggermente aumentata per motivi non legati ad una vera e propria malattia.

VES alta nel sangue, il prelievo al Centro Igea

Al Centro Igea Sant’Antimo è possibile eseguire gli esami di laboratorio per la valutazione di VES alta nel sangue.

Il Gruppo Igea nelle sedi di Sant’Antimo e Grumo Nevano dispone delle tecnologie più avanzate per la diagnostica ed esegue tutte analisi di laboratorio necessarie.

AVVISO ALL’UTENTE
I contenuti di questo articolo sono pubblicati esclusivamente a scopo informativo, pertanto non possono sostituire in alcun modo il rapporto diretto Medico-Paziente e la valutazione dello Specialista.

Bibliografia – VES alta nel sangue, cosa indica

Cerutti H, Muzzi C, Leoncini R, Scapellato C, Cortelazzo A, Furlani E, Guerranti R. Erythrocyte sedimentation rate measurement by VES Matic Cube 80 in relation to inflammation plasma proteins. J Clin Lab Anal. 2011;25(3):198-202. doi: 10.1002/jcla.20457. PMID: 21567468; PMCID: PMC6647690.

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