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L’Ecografia Mammaria, chiamata anche Ecografia del seno, viene utilizzata principalmente per diagnosticare noduli al seno o altre anomalie che il medico potrebbe aver riscontrato durante un esame fisico o un precedente esame strumentale. L’ecografia è sicura, non invasiva e non utilizza le radiazioni ma emette onde sonore per produrre le immagini delle strutture interne del seno.

L’Ecografia Mammaria è disponibile presso il Centro Igea a Sant’Antimo e l’X-Ray Center a Grumo Nevano, in convenzione con il SSN.

A cosa serve l’Ecografia del seno

L’uso primario degli ultrasuoni nella prevenzione delle patologie del seno è quello di aiutare a diagnosticare le lesioni mammarie rilevate da un medico durante un esame fisico (come un nodulo) e di caratterizzare potenziali anomalie osservate nella Mammografia, nella Tomosintesi o nella Risonanza Magnetica Mammaria.

L’Ecografia Senologica può aiutare a determinare se un’anomalia è solida (come un grumo non canceroso di tessuto o un tumore canceroso), piena di liquido (come una cisti benigna ) o sia cistica che solida.

Chi deve fare l’Ecografia Mammaria

L’Ecografia del seno è l’esame di primo livello nelle donne fino a 35-40 anni o comunque con una maggiore densità del seno, cioè quando il seno ha molto tessuto ghiandolare e connettivo e poco tessuto adiposo.

È anche un esame fondamentale per le donne in gravidanza o che, per motivi clinici, non devono essere esposte ai raggi X (necessari per una Mammografia).

Ecografia Senologica in associazione ad altri esami

Insieme alla Mammografia

L’Ecografia Mammaria può aiutare a integrare la Mammografia rilevando tumori al seno che potrebbero non essere visibili, inclusi quelli che potrebbero richiedere la Biopsia.

La Mammografia è uno strumento estremamente attendibile per la diagnosi precoce del carcinoma mammario, specialmente sui seni adiposi, dove la componente ghiandolare è scarsa e il seno è facilmente penetrabile dai raggi X.

Le mammografie tradizionali non riescono però, talvolta, a rilevare tutti i tumori al seno

Alcune lesioni e anomalie della mammella non sono visibili o sono difficili da interpretare, specialmente nei  seni densi, che hanno prevalenza della quota fibroghiandolare con scarsa componente adiposa e sono difficilmente penetrabili dai raggi X.  

I seni densi non permettono di identificare le differenze di densità del tessuto (radiopacità) . Infatti, un eventuale nodulo maligno è di solito è più denso del tessuto normale del seno e quindi è più radiopaco.

L’Ecografia del seno non sostituisce la Mammografia

L’Ecografia Mammaria è uno degli strumenti utilizzati nel controllo del seno, ma non sostituisce la Mammografia, infatti molti tumori non sono visibili agli ultrasuoni. Molte calcificazioni osservate sulla Mammografia non possono essere identificate con l’Ecografia del seno e alcuni tumori alla mammella in fase iniziale si manifestano solo come calcificazioni. Anche i segni dovuti al cancro, evidenziati dalla Risonanza Magnetica, non risultano sempre visibili con gli ultrasuoni.

L’Ecografia Mammaria come guida nella Biopsia del seno

L’Ecografia Mammaria fornisce immagini in tempo reale, rendendola un ottimo strumento per guidare procedure mini-invasive come Biopsie e aspirazione di liquidi. Infatti, quando un esame ecografico rivela un’anomalia mammaria sospetta, è possibile eseguire una biopsia ecografica. Anche in caso di altri esami, è necessaria comunque un’Ecografia del seno per pianificare la procedura della Biopsia e determinare se è possibile utilizzare questo metodo di esame.

Come funziona l’Ecografia 

Gli scanner a ultrasuoni sono costituiti da una console del computer, uno schermo video e un trasduttore collegato. Il trasduttore è un piccolo dispositivo portatile che emette onde sonore ad alta frequenza e quindi ascolta gli echi di ritorno. Misurando queste onde d’eco, è possibile determinare la distanza dell’oggetto, nonché le dimensioni, la forma e la consistenza. Ciò include se l’oggetto è solido o riempito di fluido.

In questo modo l’ecografia rileva i cambiamenti nell’aspetto di organi, tessuti e vasi per identificare masse anomale, come i tumori.

Come si esegue l’Ecografia del seno 

La paziente, dopo essersi spogliata dalla vita in su, si sdraia sul lettino da visita. Il radiologo applica una piccola quantità di gel sull’area in esame e vi posiziona il trasduttore. Il gel aiuterà il trasduttore a stabilire il contatto eliminando le sacche d’aria che possono bloccare il passaggio delle onde sonore. L’immagine ecografica è immediatamente visibile sul monitor. Il computer crea l’immagine in base al volume (ampiezza), al tono (frequenza) e al tempo impiegato dal segnale a ultrasuoni per tornare al trasduttore.

Al termine dell’esame, un medico e un radiologo esamineranno le immagini per elaborare la diagnosi.

Quanto dura l’esame ecografico del seno

L’Ecografia del seno viene di solito completata entro 30 minuti.

L’Ecografia Mammaria non è dolorosa

La maggior parte degli esami ecografici è indolore, veloce e facilmente tollerabile. Di solito non c’è disagio a causa della pressione quando il trasduttore viene premuto contro l’area da esaminare. Tuttavia, se la scansione viene eseguita su un’area dolorante, è possibile che si verifichi una pressione spiacevole o un lieve fastidio.

Dopo un esame ecografico, è possibile riprendere immediatamente le normali attività.

Quali sono i vantaggi dell’Ecografia Senologica

L’ecografia non è invasiva, inoltre è estremamente sicura e non utilizza radiazioni, quindi è adatta a tutti, anche alle donne in gravidanza o allattamento.

La scansione ad ultrasuoni fornisce un’immagine chiara dei tessuti molli che non si presentano altrettanto bene sulle immagini radiografiche.
Utilizzando gli ultrasuoni, i medici sono in grado di determinare se molte delle aree di interesse clinico sono dovute a tessuti normali (come i lobuli di grasso) o cisti benigne. Per le donne di età inferiore ai 30 anni, l’Ecografia da sola è spesso sufficiente per determinare se un’area di interesse necessita o meno di una Biopsia.

L’Ecografia Mammaria al Centro Igea

Il Centro Igea S. Antimo mette a disposizione delle pazienti prestazioni specializzate, effettuate con le più moderne strumentazioni e con procedure all’avanguardia, per la diagnosi e il follow-up delle malattie della mammella. L’Ecografia del seno è disponibile presso le due sedi del Gruppo Igea, il Centro Igea a Sant’Antimo e l’X-Ray Center a Grumo Nevano.

Codici per la prescrizione dell’esame

L’impegnativa del medico curante dovrà riportare le seguenti diciture:

88731.001 – Ecografia Mammaria Bilaterale

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