TAC Multistrato 640 slice

Informazioni sulla TAC Multistrato 640 slice

La TAC è una metodica radiologica in grado di ricostruire delle sezioni del corpo anche al di sotto del millimetro, grazie a radiazioni di tipo X e all’utilizzo di speciali software. È un esame di secondo livello, generalmente indicato dopo l’esecuzione di esami radiografici o ecografici o in seguito a visite specialistiche.

Ambiti di utilizzo

La TAC è molto usata in ambito oncologico, nella ricerca di neoplasie primitive o di localizzazioni secondarie. Trova anche un importante utilizzo nello studio del sistema nervoso centrale (soprattutto l’encefalo) e del sistema vascolare (soprattutto per lo studio delle arterie).
Oltre ai campi tradizionali di impiego, è indicata anche per lo studio dell’apparato urinario (Uro TAC), del grosso intestino (Colon TAC virtuale), delle arterie coronarie (Cardio TAC). È, infine, molto utilizzata anche nella medicina d’urgenza in seguito ad emorragie ed ischemie cerebrali, aneurismi toracici e addominali, embolie polmonari, traumi di vario genere.

Come si fa la Tac

Il paziente viene fatto accomodare su un lettino, generalmente in posizione supina. Successivamente, il lettino in cui si trova il paziente viene fatto scivolare all’interno di un tunnel aperto a forma di semicerchio. Durante la Tac, il tecnico si posiziona dinnanzi al monitor di un computer al cui interno è installato un apposito software.

Quando si utilizza il mezzo di contrasto

L’inizio della Tac può essere, in alcuni casi ma non sempre, preceduto dall’iniezione di un mezzo di contrasto a base di iodio. Lo scopo è di visualizzare meglio vasi, arterie e linfonodi o effettuare una diagnosi differenziale tra lesioni benigne e maligne. Il paziente può avvertire una sensazione di calore causata dal mezzo di contrasto.

Come prepararsi

Per gli esami senza mezzo di contrasto non c’è bisogno di una particolare preparazione. Se la Tac viene eseguita con mezzo di contrasto, il paziente deve obbligatoriamente essere a digiuno da almeno sei ore. Prima di fare una Tac è necessario sottoporsi ad alcuni esami preliminari di laboratorio, indispensabili soprattutto per pazienti che presentano disfunzionalità renali. Stesso discorso vale anche per pazienti diabetici o con insufficienza epatica.

Quando fare una Tac

Una Tac può essere consigliata per scopi diagnostici o di prevenzione ma anche in casi più urgenti. In particolare, il medico potrebbe raccomandare una Tac nei seguenti casi:

  • Diagnosticare disturbi muscolari e ossei, come tumori e fratture ossee;
  • Individuare la posizione di un tumore, un’infezione o un coagulo di sangue;
  • Rilevare e monitorare malattie cardiache, noduli polmonari e masse epatiche;
  • Rilevare sanguinamento e lesioni interne.

Chi può farla

Tutti possono fare una Tac, anche i bambini. Ovviamente, in quest’ultimo caso, la Tac viene consigliata solo se necessaria, in quanto l’interesse primario è quello di proteggere il più possibile il bambino dall’esposizione alle radiazioni. Le cellule dei bambini assorbono, infatti, quantità maggiori di radiazioni rispetto ad un adulto.

Una particolare attenzione è riservata anche alle donne in gravidanza. In casi del genere, infatti, è necessario avvisare il Centro che potrebbe suggerire un esame differente, come ad esempio la Risonanza Magnetica.

Quanto dura una Tac

La durata della Tac può variare dai quattro ai quindici minuti, a seconda della parte del corpo o dell’organo da analizzare.

Effetti collaterali della Tac con contrasto

Nelle Tac con mezzo di contrasto, uno dei possibili effetti collaterali è la nausea o il vomito. Questo è uno dei motivi per cui i pazienti che si sottopongono all’esame con il mezzo di contrasto devono restare a digiuno nelle sei ore che precedono il test.

La Tac al Centro Igea

Il Centro Igea dispone di due apparecchiature performanti e all’avanguardia, tra le migliori in ambito diagnostico: la Toshiba Aquilion RXL AIDR 3D multislice e la TC Aquilion One 640 slice (il numero delle slice indica quanti strati e sezioni di dettaglio dell’organo è possibile visualizzare e analizzare).

Entrambe le apparecchiature hanno preziose caratteristiche che garantiscono la massima qualità degli esami e il massimo comfort al paziente:

  • Tempi di esecuzione degli esami ridotti;
  • Estrema precisione nell’acquisizione delle immagini e maggiori informazioni diagnostiche;
  • Dose di raggi X minima;
  • Ambiente confortevole e rilassante.

La TAC Aquilion One presenta anche un’altra importante peculiarità: i tempi di scansione ultraveloci permettono la riduzione della dose del mezzo di contrasto. Per l’analisi coronarica, l’intero cuore può essere catturato in una sola scansione: un singolo battito cardiaco permette una diagnosi funzionale completa.

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